Città: San Gimignano (SI)
Telefono informazioni turistiche: +39 0577 940008
Coordinate GPS: 43°28'03.79"N 11°02'35.6"E
Distanza da hu Norcenni Girasole Village: circa 60 km
Come arrivare
| Mezzo di trasporto | Distanza (da hu Norcenni Girasole Village) | Tempo di viaggio |
|---|---|---|
| Auto | 80 km | Circa 1 ora e 15 (tramite A1 o FI-SI) |
| Autobus (da Poggibonsi) | 60 km + 12 km | Circa 1 ora e 30 minuti (auto fino a Poggibonsi + bus 130) |
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Le torri di San Gimignano: il simbolo della città
Skyline di San Gimignano con le torri medievali al tramonto
Quando arrivi a San Gimignano, la prima cosa che colpisce è lo skyline punteggiato da torri. Nel Medioevo ce n'erano 72, costruite dalle famiglie nobili come simbolo di potere e ricchezza. Oggi ne sono rimaste 14, e sono proprio loro a regalare a questo borgo toscano il soprannome di "Manhattan del Medioevo".
Le torri di San Gimignano non sono solo belle da vedere da lontano. Puoi entrarci, salire fino in cima e lasciarti sorprendere dalla vista che si apre sulle colline del Chianti e sulla Val d'Elsa. Ogni torre racconta una storia di rivalità tra famiglie, di commercianti arricchiti con lo zafferano e la Via Francigena e di un borgo che ha saputo conservare la sua anima medievale fino a oggi.
Torre Grossa: la torre più alta da scalare
Se vuoi vivere San Gimignano dall'alto, la Torre Grossa è la torre che fa per te. Con i suoi 54 metri di altezza, è la più alta del borgo e l'unica accessibile al pubblico. Ti aspettano 218 gradini da salire, ma una volta arrivato in cima, il panorama ripaga ogni sforzo: le colline toscane si stendono davanti a te in un susseguirsi di vigneti, cipressi e borghi lontani.
La torre fa parte del Palazzo Comunale e l'accesso è incluso nel biglietto dei Musei Civici. Gli orari variano a seconda della stagione: generalmente dalle 10:00 alle 17:30 in inverno e fino alle 19:00 in estate. Il biglietto intero costa circa 10 euro. Per informazioni aggiornate, puoi consultare il sito ufficiale dei Musei Civici di San Gimignano.
Torri dei Salvucci e altre torri storiche
Oltre alla Torre Grossa, San Gimignano custodisce altre torri che vale la pena osservare dal basso. Le Torri dei Salvucci, chiamate anche "Torri Gemelle", si trovano in Piazza delle Erbe e furono costruite dalla famiglia Salvucci nel XIII secolo. Sono due torri affiancate, un po' come a voler sfidare le altre famiglie nobili della città.
Altre torri importanti sono la Torre Rognosa, la Torre Chigi e la Torre dei Becci. Non puoi entrarci, ma camminando per le vie del centro ti accorgerai di quanto queste costruzioni dominino il paesaggio urbano, creando angoli fotografici da ogni vicolo.
Piazza della Cisterna: il cuore medievale di San Gimignano
Piazza della Cisterna con il pozzo centrale e le case medievali
Se c'è un posto dove fermarti a respirare l'atmosfera del borgo, è Piazza della Cisterna. Questa piazza triangolare prende il nome dal pozzo centrale, costruito nel 1273, che per secoli ha fornito acqua agli abitanti del borgo. Le case medievali che la circondano, con le loro facciate in pietra e le finestre ad arco, sembrano uscite da un film d'epoca.
La piazza è il cuore pulsante di San Gimignano: qui trovi bar, gelaterie (non perdere la premiata Gelateria Dondoli), botteghe di prodotti tipici e tanti turisti che si siedono sui gradini del pozzo per una pausa. Se arrivi in alta stagione, la piazza può essere affollata, ma nelle prime ore del mattino o al tramonto ritrova la sua quiete e puoi goderti il borgo in modo più autentico.
Piazza del Duomo e la Collegiata di Santa Maria Assunta
Facciata della Collegiata di Santa Maria Assunta in Piazza del Duomo
A pochi passi da Piazza della Cisterna si apre Piazza del Duomo, dominata dalla Collegiata di Santa Maria Assunta, conosciuta anche come Duomo di San Gimignano. La facciata è semplice, quasi austera, ma è l'interno a lasciare senza parole.
Appena entri, alza lo sguardo: le pareti sono ricoperte da affreschi che raccontano storie bibliche, scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, e la vita dei santi. È un'esplosione di colori e dettagli che ti trasporta indietro nel tempo, quando la chiesa era il luogo dove si imparava la storia sacra attraverso le immagini.
Gli affreschi del Ghirlandaio e i capolavori della Collegiata
Il vero gioiello del Duomo è la Cappella di Santa Fina, decorata dal pittore rinascimentale Domenico Ghirlandaio. Gli affreschi raccontano la vita di Santa Fina, una giovane sangimignanese vissuta nel XIII secolo, venerata per la sua devozione e la sua sofferenza. Le scene dipinte dal Ghirlandaio a San Gimignano sono considerate tra le sue opere migliori: colori brillanti, volti espressivi e una maestria tecnica che ancora oggi lascia a bocca aperta.
Oltre alla Cappella di Santa Fina, la Collegiata ospita il ciclo di affreschi del Vecchio Testamento di Bartolo di Fredi e il Giudizio Universale di Taddeo di Bartolo. Ogni parete è un capolavoro, e dedicare almeno 30 minuti alla visita è il minimo per apprezzare tutto.
Orari e biglietti per la Collegiata
La Collegiata è aperta al pubblico con orari che variano a seconda della stagione. Indicativamente:
- Da aprile a ottobre: tutti i giorni dalle 10:00 alle 19:30
- Da novembre a marzo: da lunedì a sabato dalle 10:00 alle 17:00, domenica dalle 12:30 alle 17:00
Il biglietto intero costa circa 7 euro, ridotto 4 euro per ragazzi e studenti. Per informazioni aggiornate e acquisto online, visita il sito ufficiale di San Gimignano Musei.
Palazzo Comunale e Musei Civici: arte e panorami
Veduta del Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale di San Gimignano, affacciato su Piazza del Duomo, è uno degli edifici più importanti del borgo. Oltre a essere la sede storica del potere civico, oggi ospita i Musei Civici, che raccolgono opere d'arte dal Medioevo al Rinascimento.
All'interno puoi visitare la Pinacoteca, con dipinti di scuola senese e fiorentina, la Sala di Dante (dove il poeta avrebbe soggiornato durante una missione diplomatica) e naturalmente l'accesso alla Torre Grossa. La visita ai musei ti porta attraverso saloni affrescati, collezioni di ceramiche e tessuti, e una panoramica sulla vita quotidiana del borgo nel suo periodo di massimo splendore.
Il biglietto unico costa circa 10 euro e include l'accesso a tutti gli spazi del museo e alla torre. È un'esperienza completa che unisce arte, storia e panorami.
Chiesa di Sant'Agostino: capolavori nascosti
Interno della Chiesa di Sant'Agostino con gli affreschi del coro
Lontano dalla folla che affolla Piazza della Cisterna, la Chiesa di Sant'Agostino è un angolo di pace e bellezza che merita una visita. Situata nella parte nord del borgo, questa chiesa custodisce un ciclo di affreschi straordinario realizzato da Benozzo Gozzoli nel XV secolo.
Gli affreschi raccontano la vita di Sant'Agostino in 17 scene: dalla nascita alla morte, ogni episodio è dipinto con una ricchezza di dettagli che ti fa entrare nella storia. I colori sono ancora vividi, i volti espressivi, e l'atmosfera raccolta della chiesa ti permette di osservare tutto con calma, senza la fretta che spesso accompagna le visite turistiche.
L'ingresso è gratuito, ma è gradita un'offerta libera per il mantenimento della chiesa. Gli orari di apertura sono generalmente dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00, ma conviene sempre verificare sul sito del Comune di San Gimignano.
Rocca di Montestaffoli: il parco panoramico
Vista panoramica dalla Rocca di Montestaffoli
Se vuoi un momento di tranquillità lontano dai vicoli affollati, sali alla Rocca di Montestaffoli. Questa antica fortezza, costruita nel XIV secolo dai fiorentini per difendere il borgo, oggi è un parco pubblico da cui si gode una vista a 360 gradi su San Gimignano e le colline circostanti.
Della rocca originale rimangono solo alcuni resti delle mura e una torre, ma è proprio questa semplicità a renderla speciale. Puoi sederti sull'erba, fare un picnic, far giocare i bambini in tutta sicurezza, e goderti il panorama senza pagare biglietto. Al tramonto, la luce che colora le torri e le colline è qualcosa che difficilmente dimenticherai.
L'accesso è libero e gratuito tutti i giorni. È il posto perfetto per una pausa rigenerante durante la visita al borgo.
Cosa vedere a San Gimignano in mezza giornata o in un giorno
Cosa vedere a San Gimignano in mezza giornata o in un giorno dipende dal tempo che hai a disposizione e da quanto vuoi immergerti nell'atmosfera del borgo. Se hai solo poche ore, concentrati sulle attrazioni principali; se invece hai una giornata intera, puoi permetterti di rallentare, esplorare gli angoli nascosti e fermarti per un pranzo tipico.
Itinerario mezza giornata (3-4 ore)
Se hai solo mezza giornata per San Gimignano, ecco l'itinerario essenziale:
- Arrivo e parcheggio (15 minuti): lascia l'auto in uno dei parcheggi fuori mura (P2 o P3 sono i più comodi).
- Porta San Giovanni (5 minuti): entra nel borgo attraverso questa porta medievale e percorri Via San Giovanni, la strada principale.
- Piazza della Cisterna (30 minuti): fermati al pozzo centrale, fai qualche foto e magari prendi un gelato alla Gelateria Dondoli.
- Piazza del Duomo e Collegiata (45 minuti): visita il Duomo e ammira gli affreschi, in particolare la Cappella di Santa Fina.
- Torre Grossa (40 minuti): sali in cima alla torre per la vista panoramica.
- Passeggiata finale (30 minuti): ritorna verso Piazza della Cisterna, fai un giro tra le botteghe e rientra verso l'auto.
Questo itinerario ti permette di vedere le attrazioni principali di San Gimignano in circa 3 ore, perfetto se sei di passaggio o stai combinando la visita con altre tappe in Toscana.
Itinerario giornata intera
Se invece hai una giornata intera per San Gimignano, puoi aggiungere:
- Chiesa di Sant'Agostino (40 minuti): vale davvero la pena per gli affreschi di Benozzo Gozzoli.
- Rocca di Montestaffoli (30 minuti): una pausa panoramica e rilassante.
- Musei Civici e Palazzo Comunale (1 ora): se ti piace l'arte, la pinacoteca merita una visita.
- Pranzo tipico (1 ora e 30 minuti): fermati in una delle trattorie del centro per assaggiare i piatti locali e un calice di Vernaccia.
- Passeggiata nei vicoli (1 ora): esplora le vie secondarie, visita le botteghe artigiane e goditi il borgo con calma.
Con una giornata intera puoi vivere San Gimignano senza fretta, scoprendo anche gli angoli meno turistici e immergendoti davvero nell'atmosfera medievale del borgo.
Dove parcheggiare e informazioni pratiche
San Gimignano è un borgo chiuso al traffico, quindi è fondamentale sapere dove parcheggiare. Ci sono diversi parcheggi fuori dalle mura, tutti a pagamento:
- Parcheggio P1 (Giubileo): il più lontano dal centro, ma spesso il meno affollato. Circa 20 minuti a piedi fino a Porta San Matteo.
- Parcheggio P2 (Montemaggio): il più comodo per visitare il borgo da Porta San Giovanni. Costa circa 2 euro all'ora.
- Parcheggio P3 (Bagnaia superiore): vicino a Porta San Matteo, ideale se vuoi entrare dalla parte nord del borgo.
In alta stagione (primavera ed estate), i parcheggi si riempiono velocemente, soprattutto nei weekend. Ti consiglio di arrivare presto la mattina o nel tardo pomeriggio per trovare posto più facilmente.
Porta sempre con te qualche moneta per i servizi igienici e per i parchimetri.
Cosa mangiare a San Gimignano: Vernaccia e sapori locali
Bicchiere di Vernaccia di San Gimignano con paesaggio collinare sullo sfondo
Visitare San Gimignano senza assaggiare la Vernaccia di San Gimignano sarebbe un peccato. Questo vino bianco DOCG è prodotto solo in questa zona e ha un sapore secco, leggermente fruttato, perfetto per accompagnare i piatti toscani.
Tra i prodotti tipici del borgo trovi:
- Zafferano di San Gimignano: una spezia preziosa che veniva coltivata nel Medioevo e che oggi viene ancora prodotta localmente. Lo trovi nei risotti, nelle salse e persino nel gelato.
- Cinghiale: in umido, con la pappardelle o come salame, il cinghiale è un classico della cucina toscana.
- Pecorino toscano: formaggi stagionati da accompagnare con miele e confetture.
- Gelato della Gelateria Dondoli: campione del mondo di gelateria artigianale, famoso per gusti creativi come vernaccia e zafferano.
Fermati in una delle trattorie del centro per un pranzo tipico: pappa al pomodoro, ribollita, bistecca alla fiorentina e dolci come i cantucci con vin santo. I prezzi sono turistici, ma la qualità è generalmente buona.
Cosa vedere nei dintorni di San Gimignano
Vista panoramica sulle colline del Chianti
Se hai tempo, i dintorni di San Gimignano offrono tantissime mete interessanti:
- Certaldo (15 km): borgo medievale dove nacque Giovanni Boccaccio, con un centro storico arroccato sulla collina.
- Volterra (30 km): città etrusca con resti archeologici, museo etrusco e botteghe di alabastro.
- Monteriggioni (25 km): piccolo borgo fortificato con una cerchia di mura perfettamente conservata.
- Strada del Vino Vernaccia: percorso enogastronomico tra le cantine della zona, con degustazioni e visite guidate.
- Chianti: le colline del Chianti sono a pochi chilometri, perfette per un tour tra vigneti, cantine e borghi rurali.
Dalla tua base allo hu Norcenni Girasole Village, puoi organizzare facilmente giornate alla scoperta di queste mete, alternando cultura, natura e buon cibo.
Domande frequenti su San Gimignano
Quanto tempo serve per visitare San Gimignano?
Se vuoi vedere le attrazioni principali (torri, Duomo, Piazza della Cisterna), bastano 3-4 ore. Se invece vuoi visitare anche i musei, la Chiesa di Sant'Agostino e fermarti per pranzo, ti consiglio una giornata intera.
San Gimignano è adatto ai bambini?
Sì, il borgo è chiuso al traffico e sicuro per i bambini. La salita alla Torre Grossa può essere impegnativa per i più piccoli, ma la Rocca di Montestaffoli è perfetta per farli giocare all'aria aperta.
Quando è il periodo migliore per visitare San Gimignano?
La primavera (aprile-giugno) e l'autunno (settembre-ottobre) sono i periodi ideali: clima piacevole e meno affollamento rispetto all'estate. Se puoi, evita i weekend di alta stagione.
Dove posso comprare prodotti tipici di San Gimignano?
Nelle botteghe del centro trovi zafferano, Vernaccia, olio extravergine e prodotti artigianali. Per una scelta più ampia, fermati all'Enoteca di Piazza della Cisterna.
Posso visitare San Gimignano con il cane?
Sì, i cani sono ammessi nel borgo purché tenuti al guinzaglio. Molti ristoranti e bar accettano animali domestici, ma è sempre meglio chiedere prima di entrare.